Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) o aborto volontario
Il Consultorio familiare garantisce colloquio e consulenza per valutare insieme alla donna la scelta migliore per lei rispetto alla prosecuzione della gravidanza.
Durante il colloquio, sono individuate le cause che influenzano la decisione della donna di ricorrere all'interruzione volontaria di gravidanza (IVG o aborto volontario) e sono fornite, su richiesta della donna stessa, informazioni su associazioni di volontariato, eventuale modalità di coinvolgimento dei Servizi sociali e disponibilità di assistenza psicologica.
Se la donna decide di interrompere la gravidanza, il/la specialista ginecologa del Consultorio familiare effettua la visita, rilascia il certificato necessario per sottoporsi a IVG (questo certificato può essere richiesto anche al proprio ginecologo/ginecologa di fiducia, al medico di famiglia, ad altro/a specialista), informa sulle metodiche di esecuzione dell'IVG, programma il controllo medico post-intervento.
Il Consultorio familiare segue il percorso di certificazione con la relazione al giudice tutelare nel caso di persona minorenne che chieda IVG senza il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Alcuni consultori familiari offrono l’esecuzione dell’IVG farmacologica presso i propri ambulatori, anche, laddove attivo e se la donna lo richiede, con prosecuzione del percorso di interruzione a domicilio.
Inoltre, viene assicurato anche il collegamento con i reparti ospedalieri di riferimento che pure eseguono l'intervento.
Informazioni per l'accesso
L’IVG chirurgica può essere effettuata solo entro i 90 giorni dall’ultima mestruazione.
L’IVG farmacologica (pillola RU 486) può essere effettuata solo entro 63 giorni dall’ultima mestruazione.
L'accesso è libero (cioè senza la richiesta del medico di medicina generale). Le prestazioni sono effettuate su richiesta diretta della donna, rivestono carattere di priorità con liste d’attesa differenziate rispetto alle altre prestazioni ginecologiche. L'attività descritta rientra nel percorso IVG, che prevede anche il collegamento con i reparti ospedalieri di riferimento per l’esecuzione dell’intervento sia chirurgico sia medico. È possibile offrire L’IVG farmacologica anche in consultorio e a domicilio.
A chi rivolgersi
Consultorio familiare